mercoledì 22 ottobre 2008

PILPINTUWASI BUTTERFLY FARM


Continuando con il peque-peque noleggiato e seguendo il consiglio di Gigipeis, mi faccio portare al pueblo di Padre Cocha, attraverso il paese e arrivo in una specie di fattoria, il Pilpintuwasi Butterfly Farm .
Apparentemente un centro per la conservazione e la riproduzione di farfalle amazzoniche, ci sono circa 63 specie di farfalle compresa la stupenda Morpho azzurra (foto) e la belissima farfalla gufo. Tra l'altro scopro che le farfalle vivono dalle 48 ore ai 14 giorni.
A contorno di tutto cio' scimmie di varie specie, un tapiro, un formichiere, un giaguaro, un bradipo e altro ancora.

Il popolo BORAS

Noleggio un peque-peque, Antoñio mi fa' da timoniere e mi accompagna in un tour intorno a Iquitos, partiamo dal piccolo porto di Bellavista sul Rio Nanay e ci dirigiamo verso il Rio Momon dopo circa 20 minuti di risalita attracchiamo e ci incamminiamo in mezzo al verde, pochi minuti e incontriamo il popolo dei Boras, gente vestita solo in vita con piume e corde alla testa.
Il capo mi fa' accomodare e mi spiega un po' della loro storia, di come vivono, di cosa si vestono, mi fa' entrare nella grande capanna che chiamano MALOCA dove si svolgono tutte le attivita' , dal lavoro al divertimento.
Mi chiede se voglio assistere a qualche danza caratteristica del suo popolo, titubante accetto, finite le danze mi fa' vedere il loro artigianato, collane, bracciali, borse, cerbottane ecc.ecc. , qualche foto di rito e quando sono pronto per ripartire il "cassiere" del popolo Boras mi chiede 20 soles per l'accoglienza.
Dal buon Antoñio vengo a sapere che i Boras vivono dei soli contributi dei turisti e che dividono il ricavato in parti uguali con tutte le famiglie.
Mah ... speriamo ben

martedì 21 ottobre 2008

Santa Clara



Giornata all'insegna del relax, preso un combi e mi sono diretto a Santa Clara, qualche km a Sud di Iquitos, salito su un barchino destinazione spiaggia bianca e deserta, di cui ora non ricordo il nome, sul Rio Nanay


Bagno di sole ma senza mettere i piedi in acqua (color marrone) finche' un temporale ha decretato il rientro alla base


Un po' di riposo ci voleva
P.S. Domani faro' qualche foto di Iquitos almeno tolgo tutti i dubbi

domenica 19 ottobre 2008

Pucallpa - Iquitos


Sono arrivato, con barba lunga, un po' sciupato ma soddisfatto.
Mi sono imbarcato a Pucallpa Mercoledi 15 ottobre alle ore 11,40 sono sbarcato a Iquitos oggi 19 ottobre alle ore 11,05 per un totale di 96 ore di viaggio. Ho disceso con la chiatta "Henry 5" prima le rosse acque del Rio Ucayali e poi fuso con il Rio Marañon, il Rio delle Amazzoni, il corso d'acqua che come una cicatrice taglia la verde foresta, la piu' grande al mondo.
Ho dormito sull'amaca, fatto la fila per mangiare, la coda per andare in bagno e per lavarmi. Non sono mancati gli inconvenienti.
Ho conosciuto personeche non rivedro' mai piu' ma rimarranno sicuramente nella mia mente, Passato i Pueblo tra cui Tierra Blanca, Regno Unido, San Carlos oltre alle citta' piu' grandi come Contamana, Orellana e Requena. Ho visto paesaggi e scene di vita che sono incapace di descrivere.
Ora mi godo in po' IQUITOS

mercoledì 15 ottobre 2008

Laguna Yarinacocha


A soli 3,5 soles da Pucallpa sono gia' fuori dal mondo, oddio Pucallpa non e' Milano, arrivo con un mototaxi sulle rive della laguna di Yarinacocha, un ansa del Rio Ucayali rimasta isolata e collegata al Rio solo nella stagione delle piogge.
Passeggiata lungo la riva, dribblando le numerose guide che ti propongono le varie escursioni, per inoltrarmi verso un sentiero dove si incontrano isolate "abitazioni" arrivo ad una spiaggetta deserta io tre capanne e la laguna.
Incredibili i suoni che arrivano dal verde.
Mi manca solo una cosa........
una bella BIRRA.
P.S.
Questa mattina vado ad imbarcarmi per Iquitos dunque ci sentiamo tra 3/4 giorni

Il Rio Ucayali



E' grande... cazzo se e' grande

Siamo nelle stagione secca e non e' ancora il Rio delle Amazzoni.

Sembra un lago la vista come da Varenna fortunatamente senza lariani.

Nuvole di gente sulla riva chi carica banane, chi scarica maiali, chi pesca., chi sistema la barca sembra un formicaio.

Mi spingo sulla riva per chiedere info per il passaggio verso Iquitos. 4 giorni di viaggio e quasi tutti i giorni parte una barca ma solo quando e' completamente carica.
chi prima arriva prende i posti migliori

Vado a buscar un amaca

DaTingo A Pucallpa

Lasciata Tingo mi dirigo con un taxi verso Pucallpa. Inutile dire che la guida non e' delle piu' simpatiche, a velocita' sostenuta passiamo camion senza rispettare ne limiti ne divieti.
La strada inizia a salire e lo sterrato prende il posto dell'asfalto. Visioni spettacolari, tra il verde delle montagne le nuovole si rincorronocome in un documentario, soate obbligate dove il fiume ha portato via la strada, si coglie l'occasione per sgranchirsi le gambe e fare due chiacchere con gli altri. Tra una cascata e l'altra si arriva a Aguantya la strada spiana ed e' piu' lineare ma a tratti sempre sterrata.
Arrivo a Pucallpa in serata non vedo il fiume perche' e' notte.
La sorpresa domani...........